Righello
Una scala da appoggiare sulla lavagna per prendere le misure, costruita con gli stessi blocchi costitutivi dell’editor.
Panoramica
Il righello è un’asta graduata da un capo all’altro, numerata ogni tot unità; lo spazio tra due numeri è diviso in dieci parti e la tacca di metà è più lunga. Appoggialo su ciò che vuoi misurare — il percorso di un corpo, una fotografia, un disegno — e, se tieni il puntatore fermo sopra, leggi il valore in quel punto su una targhetta accanto ai numeri. Il righello misura, non legge il modello: non è collegato a nessun termine.
La scala si regola su ciò che stai misurando, non si scrive: se trascini uno dei numeri, il righello si allunga sotto di esso, esattamente come si allunga l’asse di un grafico, con il minimo che resta fermo e il massimo che segue il puntatore.
In scala logaritmica diventa invece un regolo calcolatore: ogni decade occupa la stessa larghezza ed è numerata 1, 10, 100, con le tacche da 2 a 9 che si addensano verso la fine di ciascuna. Un valore sta allora dove lo colloca il suo logaritmo, per cui a metà di un righello che va da 1 a 1000 leggi poco più di 31, non 500, e trascinando una decade il righello si allunga di una decade alla volta. Se il minimo non è positivo, parte da 1, oppure da una decade sotto il massimo quando questo è più vicino a zero, perché i numeri minori o uguali a zero non hanno logaritmo.
Lo inserisci con il tasto del righello nella barra delle forme; lo trovi anche nella tavolozza degli oggetti e nella barra degli strumenti del quaderno, perché è un oggetto costruito con i blocchi come la bussola o il termometro: un’unica definizione JSON, disegnata dallo stesso compilatore che disegna ogni altro oggetto, ovunque si trovi. I modelli salvati prima di questa modifica contengono il vecchio RulerShape, che si apre ancora.
Barra degli strumenti
Impostazioni
| Proprietà | Descrizione |
|---|---|
| Orizzontale | I valori ai due estremi della scala. Mentre trascini un numero il minimo resta fermo, quindi il righello si allunga a partire da quell’estremo |
| Scala | Se un valore sta dove lo colloca la sua grandezza oppure dove lo colloca il suo logaritmo |
| Divisioni | In quante parti numerate è divisa la scala; ognuna è suddivisa in dieci da tacche più piccole, con quella di metà più lunga. Trascinando un numero, la parte che rappresenta resta della stessa ampiezza e viene scritto il numero di divisioni, così allungando il righello ottieni più divisioni uguali invece dello stesso numero di divisioni più grandi. Un righello logaritmico è diviso invece in decadi, e quindi si numera da solo |
| Unità | L’unità in cui misura il righello, scritta dopo il valore letto dal puntatore. I numeri lungo la scala restano senza unità |
| Decimali | Le cifre decimali con cui viene letto il valore sotto il puntatore. I numeri lungo la scala le seguono solo quando il passo lo richiede |
| Colori | L’asta, il suo bordo, le tacche, i numeri e la lettura, ciascuno scelto nel menu dei colori |